mercoledì 26 gennaio 2011

ADULT FABLE

Ai ragazzetti di Gleensville girovagare per le strade della Periferia pareva un frutto proibito: una mela con il torsolo fracido. A camminarci addosso con troppa furia, il puzzo delle fogne arrivava dritto nelle narici e scendeva giù, tutto nella gola. Quelle canne d'asfalto, ammattonate alla bene e meglio con scampoli di vizi scartati, avrebbero fatto la gioia di chiunque avesse avuto la voglia di sporcarsi un poco le dita. Una volta lì, avevi due scelte: marciare con i piedi scuciti o fermarti a rotolare nella lascivia. Ti avevano detto che, a restare, avresti finito per vomitare l'anima nel cassonetto del vicolo. Te l'avevano detto tante di quelle volte che avevi preso a chiederti se tenevi l'anima o le viscere nell'intestino. Lattine di birra e di Diet Coke foderavano l'asfalto, scalandoti la marcia ad ogni passo. Groppi di vecchi ninnoli bucati picchiettavano gli angoli delle fabbriche smesse: casermoni con i tettucci troppo orizzontali e gli stanzoni fatti per i giganti del popolo operaio. Sputi rancidi arruginivano i cofani delle macchine sfasciate. Tu non conoscevi quel posto, non sapevi neppure ci fosse il mercato delle lucciole lì. Mark ti ci aveva portato, tu non volevi andarci, volevi continuare a credere alle favole ancora per un po'. Ma lui ti stava guardando e i tuoi amici erano già andati avanti a farsi fare grandi. Era arrivato il momento di farlo, anche per te. Era la cosa giusta. Con tutti quei "c'era una volta", quel posto era pieno di favole. In fondo.

21 commenti:

  1. Bukowski approva, ma gradirebbe del whisky al posto della coke.

    Ma questa sarà la versione per fasce protette, immagino.

    RispondiElimina
  2. chissà perchè le atmosfere che descrivi mi fanno venire in mente un video degli Arcade Fire che mi piace molto...

    http://www.youtube.com/watch?v=QMbg5cpzHCE&feature=fvsr

    RispondiElimina
  3. forse si vede qua:

    www.youtube.com/watch?v=eqGiCXtvokM&feature=related

    RispondiElimina
  4. http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.com/2011/01/passiflora-tulle-e-donne-mestrue.html

    se non hai da vivere vite parallele contiguamente a Battiato, o fare i soliti sgarri alle industrie del caffe, leggiti il post del Blog.

    RispondiElimina
  5. Voglio fare anch'io il ragazzetto invecchiato di Gleensville.

    Quando sistemi lo spazio followers, che ogni volta impazzisco per ritrovare il tuo blog!?
    E quando ti followi al mio!?

    RispondiElimina
  6. Il degrado è poesia. Mettici una donna nuda è diventa tragicamente sublime.

    RispondiElimina
  7. @ Moonwave: Immagini bene: questa è la versione approvata dal Moige e dagli A.A.

    RispondiElimina
  8. @ Luigi: Le mie atmosfere ti ricordano questo video degli Arcade Fire? Non credevo di riuscire a fare tanto...

    RispondiElimina
  9. @ MrJames: Saresti un perfetto ragazzetto invecchiato di Gleensville, ne sono sicura.
    Quando sistemo lo spazio followers? Bella domanda. Mai, credo. Non so farlo...
    Followarmi al tuo blog, però, è una cosa che so fare. Quindi, ora la faccio.

    RispondiElimina
  10. @ Lorenzo: Il degrado è poesia, sono assolutamente d'accordo. Ahahah...credo sia opinione diffusa che una donna nuda renda tutto sublime. Tragicamente(sublime)o no.

    RispondiElimina
  11. Adoro il tuo modo di scrivere. Riesci a creare atmosfere incredibilmente vive e reali. Complimenti!

    Ho idea che passerò spesso di qui!

    RispondiElimina
  12. Ma grazie! Anche a me piace molto il tuo modo di scrivere.
    A presto

    RispondiElimina
  13. Madame, ne sono più che sicuro anche io.
    Grazie per aver followato, è un piacere averti fra i miei ospiti, al saloon.
    Per sistemare il tuo spazio followanti, invece, basta buttare un occhio alle opzioni del blog.
    Fallo, non fosse altro per avere questo gleensvilliano dalla tua. :)

    RispondiElimina
  14. Aspettavo di leggere un blog chiamato "Sotto un sole di sigarette e cetrioli", speranzoso perché il titolo è geniale.

    Ora ho visto che non si chiama così, ma va bene, perché la scrittura è buona e la grafica pure.

    RispondiElimina
  15. Te lo confesso..
    ogni volta che metto piede qua dentro godo nell'immergermi in un'altra dimensione....
    una scrittura che regala pugni nello stomaco, emozioni forti, una sillaba dietro l'altra, la tua!

    Mi inchino.
    G.

    RispondiElimina
  16. http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.com/2011/02/insegnare-rantoli-libidinosi-piccoli_12.html

    se non dovete inferiorizzare sandra bullock nei vostri cineforum su tarkovsky per sentirvi diversi da quello che siete veramente, ovvero dirigenti di filiali vallesprughen.

    allora leggi.


    almeno l'ultimo devi ripassare a vederlo..dannata sexy nonsochitussia

    RispondiElimina
  17. @ Mr. Tambourine: "Sotto un sole di sigarette e cetrioli" era il vecchio titolo. Il nuovo è un omaggio a Joy Division.

    RispondiElimina
  18. @ Virginia: Tu sei un'iniezione di autostima...ti ringrazio!

    RispondiElimina
  19. @ ferrovie: Si, devo ASSOLUTAMENTE passare a vederlo.

    RispondiElimina